Migliori Alternative a HTX (Huobi) per Utenti EU nel 2026
Migliori Alternative a HTX (Huobi) per Utenti EU nel 2026
HTX (ex Huobi) ha smesso di servire gli utenti europei. Non per scelta, ma per obbligo: senza licenza CASP (Crypto Asset Service Provider) ai sensi del regolamento MiCA, dal 1° luglio 2026 HTX non può più operare legalmente nell'Unione Europea. Se hai ancora fondi depositati su HTX, c'è una sola cosa da fare: migrare.
La situazione si è complicata ulteriormente nel maggio 2026, quando il governo britannico ha sanzionato Huobi Global S.A. — l'entità operativa dietro HTX — accusandola di aver facilitato oltre 1,5 miliardi di dollari in transazioni verso reti finanziarie legate al Cremlino. Un livello di rischio che va ben oltre il semplice mancato adeguamento MiCA.
In questa guida trovi le 5 migliori alternative a HTX conformi MiCA nel 2026, verificate sul registro ufficiale ESMA, con dati aggiornati su commissioni, copertura di asset e punti di forza per gli utenti europei.
Perché HTX ha abbandonato l'Europa
HTX, nato nel 2013 come Huobi e rinominato nel settembre 2023, è tra i più grandi exchange al mondo per volumi: 59 milioni di utenti registrati, 3,3 trilioni di dollari di volumi nel 2025. In Europa, però, questi numeri non bastano a operare legalmente.
MiCA e il registro CASP: l'obbligo che HTX ha ignorato
Il regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets), operativo nell'UE dal 1° luglio 2026 per i servizi di exchange e custodia, richiede che qualsiasi piattaforma operi nell'Unione Europea ottenga l'autorizzazione come Crypto Asset Service Provider (CASP) presso un'autorità di vigilanza nazionale di uno Stato membro dell'UE.
HTX non ha presentato alcuna domanda CASP. Il nome "HTX" e "Huobi" sono assenti dal registro ufficiale ESMA, che al 21 luglio 2026 conta 294 CASP autorizzati in tutta Europa, distribuiti tra Germania (59), Francia (31), Paesi Bassi (28), Malta (22) e Cipro (21). La conseguenza è diretta: HTX non può offrire servizi di trading, custodia o trasferimento di crypto-asset a utenti residenti nell'UE.
Non è un caso isolato. Exchange come MEXC, Bybit Global e Gate.io hanno gestito l'uscita dal mercato europeo con modalità diverse — alcuni creando entità EU separate con licenza CASP, altri comunicando piani strutturati di offboarding. HTX ha aggiunto tutti e 27 i Paesi dell'UE alla propria lista di "Paesi non serviti" senza alcun comunicato ufficiale e senza alcun piano di migrazione per gli utenti europei.
HTX e le sanzioni UK: cosa cambia per gli utenti europei
Il 26 maggio 2026, il Ministero degli Esteri britannico (FCDO) ha designato Huobi Global S.A. — l'entità registrata a Panama che controlla l'exchange HTX — nell'ambito del regime sanzionatorio contro la Russia.
Le accuse sono documentate nel dettaglio: HTX avrebbe facilitato circa 1,5 miliardi di dollari in transazioni per entità allineate al Cremlino, in particolare attraverso la rete A7, un sistema di evasione delle sanzioni internazionali che include:
- A7 LLC: controllata dall'oligarca moldavo Ilan Shor e collegata a Promsvyazbank (banca militare russa già sotto sanzioni internazionali);
- Rapira (Georgia): payment processor che avrebbe spostato centinaia di milioni di dollari verso destinatari sanzionati;
- ABCEX (Russia/Georgia): exchange considerato il successore di Garantex, smantellato nel marzo 2025.
Complessivamente, secondo i dati di TRM Labs — che ha definito questa azione "la più grande misura sanzionatoria crypto mai adottata" — HTX avrebbe elaborato 21 miliardi di dollari in transazioni ad alto rischio tra il 2021 e il 2026, includendo dark web e soggetti russi sanzionati.
La risposta ufficiale di HTX è stata netta: "Huobi Global S.A. è un'entità distinta dall'exchange online HTX e non ha alcun impatto sulle sue operazioni." Una posizione difficile da sostenere, considerando che gli stessi legali di Huobi Global S.A. avevano dichiarato nel febbraio 2026, in sede di corte distrettuale di Washington D.C., che l'entità "owns and operates HTX".
Le sanzioni UK non si applicano direttamente agli utenti residenti nell'UE — ma aggiungono un rischio operativo e reputazionale concreto. Qualsiasi istituzione finanziaria europea che elabori transazioni con Huobi Global S.A. è esposta a rischi di compliance. Per gli utenti retail, il rischio più immediato è la difficoltà a dimostrare la provenienza di fondi da un exchange sanzionato ai fini del DAC8 — il nuovo regime di reporting fiscale obbligatorio per le crypto-asset nell'UE, attivo dal 2026.
Come migrare i tuoi asset da HTX in sicurezza
Se hai ancora fondi su HTX, il processo di migrazione è semplice ma deve essere eseguito senza ritardi. Il blocco per gli utenti EU è attivo dal 1° luglio 2026, e le finestre operative possono chiudersi senza preavviso.
Passo 1: Preleva le tue crypto su un wallet personale
Prima di aprire un account su un nuovo exchange, preleva tutti i tuoi asset su un wallet non custodiale — hardware wallet (Ledger, Trezor) o software wallet (MetaMask, Trust Wallet). Questo ti garantisce il controllo diretto dei fondi indipendentemente dall'exchange.
Passo 2: Completa il KYC sul nuovo exchange MiCA-licensed
Tutti gli exchange MiCA-compliant richiedono la verifica dell'identità (KYC) in conformità alle normative AML europee. I documenti solitamente richiesti sono: documento d'identità valido, prova di residenza, selfie con documento. Il processo varia da pochi minuti a 24-48 ore.
Passo 3: Trasferisci i fondi e riprendi a operare
Una volta verificato il tuo account, deposita i tuoi asset tramite crypto transfer (gratuito o con commissione di rete minima) oppure tramite bonifico SEPA — gratuito su quasi tutti gli exchange EU-licensed.
⚠️ Attenzione: Se incontri difficoltà nel prelevare da HTX, contatta il supporto e documenta ogni comunicazione. Per gli exchange non-MiCA, la tutela legale degli utenti EU in caso di blocco dei fondi è molto limitata.
Le 5 migliori alternative a HTX certificate MiCA nel 2026
Tutte le piattaforme che seguono sono presenti nel registro CASP ESMA al luglio 2026 e operative per utenti EU. Dati su commissioni e asset verificati al 21 luglio 2026.
1. OKX Europe — La più vicina ad HTX per feature e volumi
Autorizzazione MiCA: OKX Europe Limited — MFSA Malta
Fee spot: 0,08% maker / 0,10% taker
Asset disponibili: 300+ coppie spot
Futures/derivati: ✅
Copy trading EU: ✅
OKX Europe è la scelta più naturale per chi migra da HTX. Offre una gamma di prodotti comparabile all'originale: trading spot, futures, staking, copy trading, accesso DeFi — con commissioni tra le più basse disponibili per utenti EU e una liquidità che si avvicina ai grandi exchange globali.
La licenza MFSA Malta copre i servizi completi previsti dal MiCA: trading platform, custodia, esecuzione ordini, trasferimento di asset. OKX si posiziona costantemente tra i primi tre exchange mondiali per volume di trading.
Per chi era abituato all'interfaccia di HTX/Huobi, OKX offre la transizione più fluida: layout simile, stessa profondità di asset, fee maker effettivamente più basse. Il copy trading è disponibile sull'entità EU, con un minimo per signal order di 10 USDT su spot e futures.
Più adatto a: Trader attivi che cercano feature avanzate, copy trading, e fee competitive nel rispetto del framework MiCA.
2. Kraken — L'alternativa più affidabile e regolamentata
Autorizzazione MiCA: Payward Europe Solutions Limited — Central Bank of Ireland (CBI)
Fee spot: 0,16% maker / 0,26% taker
Asset disponibili: 220+ coppie spot
Staking: ✅ (17+ asset)
Depositi SEPA: Gratuiti
Fondato nel 2011, Kraken è uno degli exchange crypto più longevi al mondo con il miglior track record di sicurezza del settore: nessun hack significativo in 15 anni di operatività. L'entità europea (Payward Europe Solutions Limited) ha ottenuto l'autorizzazione CASP dalla Central Bank of Ireland, una delle autorità di vigilanza più rigorose dell'UE.
Per gli utenti europei, Kraken offre un pacchetto completo: - Depositi e prelievi SEPA gratuiti in euro - Staking su oltre 17 asset con rendimenti distribuiti mensilmente - App mobile con rating 4.8/5 su iOS e Android - Supporto clienti disponibile in italiano, inglese, tedesco e spagnolo
Le commissioni spot sono leggermente più alte rispetto a OKX e Bitvavo, ma giustificate dalla solidità della piattaforma e dalla profondità di liquidità sulle coppie principali (BTC/EUR, ETH/EUR, SOL/EUR).
Più adatto a: Chi cerca la massima affidabilità istituzionale, chi fa staking, chi vuole un exchange con storia pluriennale verificata.
3. Coinbase — La scelta per sicurezza e semplicità d'uso
Autorizzazione MiCA: Coinbase Luxembourg S.A. — CSSF Lussemburgo
Fee spot: 0,60% taker (Basic) / fee competitive su Advanced
Asset disponibili: 250+ coppie spot
Quotazione in borsa: Nasdaq (COIN)
Coinbase è l'unico grande exchange crypto quotato in borsa, con obblighi di trasparenza finanziaria paragonabili a quelli delle istituzioni tradizionali. L'entità europea è regolata dalla CSSF del Lussemburgo, una delle autorità di vigilanza finanziaria più rispettate dell'UE.
Per gli utenti meno esperti, Coinbase offre l'interfaccia più semplice e intuitiva del mercato, con una modalità "Basic" che permette di acquistare e vendere crypto con pochi clic o tocchi. Per i trader più attivi, Coinbase Advanced (precedentemente Coinbase Pro) offre fee competitive e grafici avanzati — con costi che scendono significativamente sui volumi medi.
Un elemento distintivo: la massima integrazione con i servizi bancari tradizionali. Coinbase è accettata come metodo di pagamento o partner da numerose istituzioni finanziarie europee.
Attenzione: Le commissioni della modalità Basic (fino al 2,99%) sono le più alte del gruppo. Chi fa trading frequente deve passare subito a Coinbase Advanced.
Più adatto a: Principianti, chi gestisce portafogli di lungo termine, chi cerca il massimo di reputazione istituzionale.
4. Bitvavo — La scelta EU-first per chi opera in euro
Autorizzazione MiCA: Bitvavo B.V. — AFM Paesi Bassi
Fee spot: 0,15% maker / 0,25% taker
Asset disponibili: 350+ coppie spot
Depositi SEPA: Gratuiti
Lingue supportate: IT, EN, DE, FR, NL
Bitvavo è nato in Olanda nel 2018 con una filosofia esplicitamente EU-first: nessuna sede offshore, regolamentazione europea fin dal primo giorno, focus assoluto sul mercato SEPA. Il risultato è un'esperienza utente ottimizzata per chi opera in euro con conto bancario europeo.
Con 350+ asset disponibili e commissioni competitive, Bitvavo è oggi tra gli exchange con il maggior numero di utenti in Europa settentrionale e centrale. L'integrazione bancaria è immediata: bonifico SEPA istantaneo, interfaccia pulita, depositi e prelievi in euro senza friction.
Per gli utenti italiani, Bitvavo è spesso la prima scelta per la chiarezza dell'interfaccia, il supporto in italiano e la solidità della struttura regolamentare olandese (AFM). Il numero di coppie disponibili (350+) supera Kraken e Coinbase, con una buona copertura di mid-cap e DeFi token.
Più adatto a: Chi fa trading principalmente in coppie EUR/crypto, chi vuole semplicità senza sacrificare la varietà di asset, utenti italiani che preferiscono un'interfaccia in italiano.
5. Bitpanda — La migliore per l'Europa centrale e gli utenti italiani
Autorizzazione MiCA: Bitpanda GmbH — FMA Austria
Fee spot (Bitpanda Pro): 0,10% maker / 0,15% taker
Asset disponibili: 400+ (crypto, ETF digitali, frazioni di azioni, oro)
App mobile: ✅ (4.7/5 App Store)
Depositi SEPA: Gratuiti
Bitpanda è nata a Vienna nel 2014 e si è affermata come il principale exchange crypto EU-native per utenti dell'Europa centrale e meridionale. La licenza FMA Austria è una delle più solide dell'Unione Europea, e l'exchange è tra i pochi ad aver operato esclusivamente sotto regime regolamentare europeo dalla fondazione.
Il modello di Bitpanda va oltre il semplice exchange crypto: la piattaforma offre anche frazioni di ETF, oro digitale e quote di azioni tradizionali — il che la rende un ecosistema di investimento completo, ideale per chi vuole diversificare tra asset class diverse da un'unica piattaforma.
Per gli utenti italiani, Bitpanda è particolarmente rilevante: - Interfaccia e supporto clienti disponibili in italiano - Bonifico SEPA gratuito con accredito rapido - 400+ asset tra crypto, ETF digitali e commodities - Commissioni Pro (0,10%/0,15%) tra le più competitive del mercato EU
Nota pratica: Le commissioni dello spread standard di Bitpanda Basic sono più alte rispetto a Bitpanda Pro. Per chi fa trading regolare, è consigliato attivare subito la modalità Pro.
Più adatto a: Chi cerca un ecosistema di investimento completo oltre al trading crypto, utenti italiani e dell'area DACH, chi vuole un exchange con base europea e interfaccia in italiano.
Tabella comparativa: le alternative HTX a confronto
| Exchange | Autorizzazione MiCA | Paese | Fee taker spot | Asset | SEPA | App |
|---|---|---|---|---|---|---|
| OKX Europe | MFSA | Malta | 0,10% | 300+ | ✅ | ✅ |
| Kraken | CBI | Irlanda | 0,26% | 220+ | Gratuito | ✅ |
| Coinbase Advanced | CSSF | Lussemburgo | Tier-based* | 250+ | ✅ | ✅ |
| Bitvavo | AFM | Olanda | 0,25% | 350+ | Gratuito | ✅ |
| Bitpanda Pro | FMA | Austria | 0,15% | 400+ | Gratuito | ✅ |
*Coinbase Basic: fino a 2,99% — usare sempre la modalità Advanced per fee competitive.
Copy trading dopo HTX: le alternative che lo supportano
HTX offriva un sistema di copy trading integrato per replicare le strategie dei trader più performanti. Non tutti gli exchange MiCA-licensed includono questa funzionalità per utenti EU.
Exchange MiCA con copy trading attivo in Europa:
- OKX Europe (MFSA Malta): Copy trading disponibile sull'entità EU. Supporta spot e futures. Minimo per ordine segnale: 10 USDT. È l'alternativa più diretta alla funzione copy trading di HTX.
- eToro (CySEC Cipro): La piattaforma più nota per il social trading. Il CopyTrader permette di replicare automaticamente portafogli interi. Le commissioni avvengono tramite spread (nessuna fee esplicita per transazione). eToro è CASP registrato nell'UE.
Exchange senza copy trading dedicato:
Kraken, Bitvavo, Coinbase e Bitpanda non offrono attualmente sistemi di copy trading analoghi a HTX.
Se il copy trading era la tua funzionalità principale su HTX, OKX Europe è la scelta più diretta — feature comparabili, entità MiCA, fee competitive.
Domande frequenti su HTX e le alternative EU
HTX è ancora legale in Europa dopo il 1° luglio 2026?
No. HTX non ha ottenuto la licenza CASP prevista dal regolamento MiCA. Dal 1° luglio 2026, HTX non può legalmente offrire servizi di trading, custodia o trasferimento di crypto-asset a utenti residenti nell'Unione Europea. L'exchange ha aggiunto tutti e 27 i Paesi EU alla propria lista di Paesi non serviti.
Posso ancora usare HTX con una VPN in Europa?
Tecnicamente possibile, ma fortemente sconsigliato. L'uso di una VPN per aggirare le restrizioni geografiche viola i Termini di Servizio di HTX e potrebbe rendere i tuoi fondi vulnerabili a blocchi senza possibilità di tutela legale. In caso di disputa o insolvenza, gli utenti che operano in violazione dei ToS perdono qualsiasi diritto contrattuale nei confronti della piattaforma.
HTX rimborserà i fondi degli utenti EU?
Non esiste ad oggi alcuna comunicazione ufficiale di HTX su un piano di rimborso o offboarding strutturato per gli utenti europei. La mancanza di comunicazione è già un segnale: gli exchange che escono dai mercati in modo ordinato — come Gemini o Binance EU — pubblicano linee guida chiare con scadenze definite. HTX non lo ha fatto. Agisci subito.
Qual è la migliore alternativa a HTX per il trading di altcoin?
Per il trading di altcoin con fee basse e ampia copertura di asset, OKX Europe è l'alternativa più vicina ad HTX: 300+ coppie spot, fee maker dell'0,08%, futures disponibili. Per chi preferisce un focus EUR e una selezione diversificata, Bitvavo (350+ asset) è la seconda scelta con commissioni competitive.
Quanto tempo ho per migrare da HTX?
Il blocco è già attivo dal 1° luglio 2026. Non aspettare: alcune funzionalità possono essere limitate o bloccarsi senza preavviso. Se hai asset significativi su HTX, preleva immediatamente su un wallet personale, poi trasferisci sul nuovo exchange. Più aspetti, più aumenta il rischio di incontrare restrizioni operative.
Le sanzioni UK su HTX mi riguardano come utente EU?
Le sanzioni UK del 26 maggio 2026 si applicano formalmente a soggetti e istituzioni del Regno Unito. Non hanno effetto giuridico diretto sugli utenti residenti nell'UE. Tuttavia aggiungono un rischio reputazionale e operativo: istituzioni finanziarie europee potrebbero segnalare o limitare movimenti verso exchange collegati a soggetti sanzionati. Ai fini del DAC8 — il reporting fiscale obbligatorio per crypto nell'UE dal 2026 — i fondi provenienti da exchange sanzionati potrebbero richiedere documentazione aggiuntiva.
Disclaimer
Questo articolo è fornito a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria, fiscale o legale. Il trading di crypto-asset comporta rischi significativi, inclusa la possibile perdita parziale o totale del capitale investito. Le informazioni sulle licenze CASP sono verificate al 21 luglio 2026 sul registro ufficiale ESMA e possono subire variazioni. Prima di migrare i tuoi fondi, valuta le tue esigenze specifiche di investimento e, se necessario, consulta un advisor finanziario regolamentato.
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